Celebrazioni Pasolini, un silenzio lungo 40 anni

Pasolini, un silenzio lungo 40 anni sul set di Salò

Pasolini sul set di Salò o le 120 giornate di Sodoma

40 anni senza i suoi film, romanzi, interviste, senza la sua voce. Sono già iniziate le celebrazioni per il quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini. L’Associazione Cinemazero  ha organizzato una mostra presso il Kinodvor di Lubiana, in cui, a partire dal 10 aprile, è possibile ammirare le foto di Deborah Beer, scattate sul set dell’ultimo film di Pasolini, Salò o le 120 giornate di Sodoma. L’ultima opera che espresse la voce intelligente e scomoda del poeta friulano, prima che il triste epilogo della notte del 2 novembre 1975 lo condannasse a un ineluttabile silenzio. Un silenzio lungo 40 anni che ha colpito tutta la cultura italiana, che rimarrà orfana di un intellettuale a tutto tondo, Continua a leggere

Iliveitaly: conquistato il terzo posto

Il nostro video L’Oltrepò Pavese è qui ha conquistato il terzo posto del concorso denominato iliveitaly.

Sabato 14 febbraio scorso infatti, siamo stati alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo per ritirare il premio che abbiamo vinto nell’ambito del concorso nazionale iliveitaly, organizzato da Traipler, con la collaborazione di Canon e Manfrotto. Hanno partecipato circa 700 concorrenti da tutta Italia e il nostro videotraipler si è piazzato al terzo posto in una delle categorie del concorso.

Il concorso richiedeva la preparazione di un format emozionale, con una guida che raccontasse le bellezze del territorio o dell’azienda sponsorizzata.
Le bellezze dell’ Oltrepò Pavese non potevano passare inosservate!

Qui sotto il nostro contributo video, realizzato da Luca Chinaglia, con il contributo di Federica ed Emilio Francioso, per il Laboratorio dei Cinque Sensi.

Birrificio Stuvenagh

Siamo andati al Birrificio Stuvenagh, a Stefanago, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, per cimentarci ancora una volta nella realizzazione di uno spot… Birra buonissima. Naturalmente lo diciamo perché per essere certi di pubblicizzare un prodotto eccellente, l’abbiamo testata abbondantemente. E ciò nonostante lo spot è venuto piuttosto bene.

Spot realizzato da Pietro Bellorini e Luca Chinaglia

Dopo Prima Della Scrittura

Barnabil al completo in Aula Bianca

©Andrea Tomasin

Appena giunto il nuovo anno, mi guardo alle spalle per ricordare la più intensa esperienza Barnabil del 2014, vissuta in estate con Prima della Scrittura.

Quando Alice Rispoli e Ruben Vuaran hanno telefonato a me, a Raffaele Putortì e a Florence Ménard, per proporci di diventare selezionatori e tutors di Prima della Scrittura durante il Premio Amidei, era appena iniziato l’inverno del 2013. Ruben e Alice avevano aperto da pochi anni l’associazione culturale Hommelette a Trieste, insieme a Marcello Seregni, Giulia Barini, Chiara Cardinale e Rosario Guerrini; più o meno nello stesso periodo e a 500 Km di distanza Raffaele ed io, insieme a Florence, avevamo formalizzato l’esistenza di Barnabil Produzioni. Tutti quanti noi, pochi anni prima di aprire le nostre associazioni, eravamo studenti a vario titolo al DAMS di Gorizia e, al Premio Amidei, con l’aiuto di altri cari amici, realizzavamo il backstage giornaliero, senza mai avere il tempo o la freschezza per vedere mezzo film.

Abbiamo accettato con entusiasmo e senza esitazione l’invito di Hommelette e il 19 e 20 luglio 2014 eravamo al Premio Amidei a vedere concretizzarsi il lavoro di tutti noi. Continua a leggere

Intervista ai produttori di Prima della Scrittura

Pedote-Pepe-Zoratti

Nel mese che Raffaele Putortì e il sottoscritto abbiamo avuto a disposizione per affiancare gli autori selezionati a Prima della Scrittura e aiutarli a preparare al meglio l’esposizione in vista dell’incontro con i produttori dello scorso 20 luglio durante il Premio Amidei, ci siamo chiesti come potevamo essere certi di dare loro il massimo contributo, un contributo capace di andare oltre il nostro punto di vista.

E la risposta che ci siamo dati si è concretizzata in una sorta di intervista multipla a tre delle cinque case di produzione presenti al pitching. Chi meglio degli stessi produttori che gli autori selezionati avrebbero avuto di fronte sarebbe stato in grado di dare consigli migliori? Abbiamo dunque posto loro tre domande generiche. Gli intervistati non conoscevano i contributi dei colleghi ed è curioso leggere come talvolta le risposte forniteci siano in totale accordo anche specifico. Questo ci ha fatto capire che probabilmente eravamo sulla strada giusta. Continua a leggere